TIRRENO ADRIATICO

PRIMA TAPPA. CIVITAVECCHIA- CIVITAVECCHIA


Decisamente sfortunato per la Serramenti PVC Diquigionni – Androni Giocattoli l’inizio della corsa dei due mari. Prima la defezione del capitano Gilberto Simoni bloccato da un attacco influenzale alla vigilia della gara, poi la caduta di Raffaele Illiano, nel finale, quando si trovava nelle prime posizioni del gruppo. Non a caso, citando la sfortuna, il miglior piazzato della formazione italo-venezuelana è stato Danilo Hondo, al posto…diciassette! Comunque i corridori diretti da Gianni Savio e Marco Bellini sono risultati protagonisti, assumendosi la responsabilità della corsa a 50 chilometri dall’arrivo. Infatti, come ha riportato Nando Aruffo sul Corriere dello Sport:” I due fuggitivi (Ignatiev e Krivtsov) sono stati ripresi a 4 chilometri dall’arrivo anche per merito di Missaglia e Axellson, mandati in testa a fare l’andatura dalla Diquigiovanni – Androni, mentre squadroni blasonati dormichiavano a centro gruppo”. Nella volata finale successo dell’ex Campione del Mondo Oscar Freire che ha preceduto di un soffio Alessandro Petacchi.

 

SECONDA TAPPA. CIVITAVECCHIA-GUBBIO

Splendida vittoria della Serramenti PVC Diquigiovanni – Androni Giocattoli che con Raffaele Illiano si è aggiudicata la seconda frazione della corsa dei due mari con arrivo nella storica cittadina umbra. Con una perfetta condotta di gara la formazione diretta da Gianni Savio e Marco Bellini ha attaccato sull’ultima asperità prima della discesa verso Gubbio e ha inserito Raffaele Illiano e Nicklas Axellson nel drappello dei sei battistrada che sono riusciti a mantenere sino al traguardo un esiguo vantaggio sul gruppo degli inseguitori. Nella vittoria di Illiano, che ha superato in volata l’ex Campione Italiano Enrico Gasparotto, nuovo leader della corsa, è stato determinante l’apporto del compagno di squadra Axellson. Il corridore svedese ha infatti scandito il ritmo in salita aggiudicandosi anche il Gran Premio della Montagna ed ha attaccato nel finale per sfiancare gli avversari. Un perfetto gioco di squadra che ha portato a Illiano il successo di tappa e la maglia Ciclamino della Classifica a Punti, ad Axellson il terzo posto oltre alla maglia Verde del Gran Premio della Montagna e alla formazione italo-venezuelana il primo posto nella classifica a squadre. Nelle foto, le immagini più salienti della gara.

 

Axellson e Illiano in azione sulla salira finale nel gruppetto dei sei battistrada.

 

Sul traguardo, Illiano supera in volata l’ex Campione Italiano Gasparotto.

 

Axellson, terzo classificato, esulta per la vittoria di Illiano. E’ l’immagine più emblematica dello spirito di gruppo della squadra.

 

Dopo la vitoria, Illiano riceve sul podio i baci delle Miss.

 

Dopo la premiazione, il vincitore Illiano con i Tecnici Gianni Savio e Marco Bellini.

 

Axellson sul podio in Maglia Verde leader del Gran Premio della Montagna.

 

TERZA TAPPA. GUBBIO – MONTELUPONE


Sul “muro” della cittadina marchigiana, nell’ultimo chilometro con tratti di pendenza superiori al venti per cento, la Serramenti PVC Diquigiovanni – Androni Giocattoli ha lanciato Niklas Axelsson alla conquista del primo posto nella classifica generale. Terzo classificato, alle spalle del Campione di Spagna Joaquin Rodriguez e del vincitore del Giro d’Italia Danilo Di Luca, il corridore svedese è riuscito a distanziare Enrico Gasparotto recuperando ampiamente i due secondi che lo separavano dall’ex leader. Ottima la condotta di gara della formazione italo-venezuelana che ha preparato l’attacco di Axelsson forzando il ritmo sul circuito finale di Morrovalle. Con Josè Serpa e Gabriele Missaglia arrivati nel gruppetto dei migliori, la squadra diretta da Gianni Savio e Marco Bellini ha centrato un duplice obiettivo: il primo posto sia nella classifica individuale, sia nella graduatoria a squadre.

 

Alla partenza, sono ritratti Raffaele Illiano leader della Classifica a Punti e Niklas Axelsson con le insegne del primato nel Gran Premio della Montagna.

 

I portacolori della Serramenti PVC Diquigiovanni – Androni Giocattoli scandiscono il passo preparando l’attacco finale di Axelsson.

 

Axelsson è ritratto in azione sull’erta finale dove è riuscito a scavalcare l’ex leader Gasparotto.

 

Axelsson è ritratto in azione sull’erta finale dove è riuscito a scavalcare l’ex leader Gasparotto.

 

QUARTA TAPPA. PORTO RECANATI – CIVITANOVA MARCHE

Prima giornata di gara in maglia di leader per Niklas Axelsson. Ha corso bene la Serramenti PVC Diquigiovanni – Androni Giocattoli neutralizzando tutti gli attacchi soprattutto nella prima ora di una corsa condotta ad andatura elevatissima. Successivamente la formazione italo-venezuelana ha dato via libera a una fuga di corridori fuori classifica che sono stati ripresi nel finale quando è iniziato l’attacco più importante della giornata. Sullo strappo di Corva si è infatti selezionato il gruppo e si è formato un drappello di una ventina di atleti comprendenti tutti gli uomini di classifica. In prossimità dell’arrivo ricongiungimento generale e successo in volata di Alessandro Petacchi . Invariata la classifica generale con Axelsson in maglia azzurra.

 

Un’immagine di compattezza della squadra leader della corsa schirata in testa al gruppo.

 

I corridori della formazione italo-venezuelana scandiscono il ritmo controllando bene la corsa.

 

Axellson in azione nel gruppetto dei migliori che si è avvantaggiato nel finale di gara.

 

Axelsson indossa per la seconda volta la maglia azzurra di leader della corsa dei due mari.

 

Nicklas Axellson con Gianni Savio,Marco Bellini e Lino Diquigiovanni titolare dell'industria vicentina sponsor della squadra.

 

QUINTA TAPPA.  MACERATA – RECANATI

 


A Niklas Axelsson non è riuscito il miracolo sportivo ed ha dovuto cedere le insegne del primato allo svizzero Fabian Cancellara. Troppo forte il Campione del Mondo a Cronometro, che non solo ha annullato il distacco di cinquantaquattro secondi che lo distanziava dal corridore svedese, ma con una indiscussa vittoria ha imposto la sua supremazia su tutti gli altri atleti. La Serramenti PVC Diquigiovanni – Androni Giocattoli in realtà ha offerto una prova complessiva un po’ sotto tono. Axelsson è passato al sesto posto della classifica individuale e la formazione italo-venezuelana al quinto nella graduatoria a squadre. Nel dopo corsa il Team Manager Gianni Savio ha dichiarato:     “ Nessun appunto ai nostri corridori, anzi, complimenti per i risultati finora ottenuti. Tutti, indistintamente, si sono dimostrati veri professionisti. Oggi siamo incorsi in una giornata no. Capita, ma Marco Bellini ed io siamo convinti che già domani la squadra ritornerà protagonista “.

 

SESTA TAPPA. CIVITANOVA MARCHE – CESTELFIDARDO


La Serramenti PVC Diquigiovanni – Androni Giocattoli ha prontamente riscattato la prova opaca offerta nella cronometro individuale. Subito all’attacco nelle prime azioni di gara, la formazione italo-venezuelana ha inserito Alessandro Bertolini, nella foto ritratto in azione, nella fuga dei tredici corridori che hanno caratterizzato l’intero arco della corsa e sono stati ripresi solo nell’ultimo dei quattro giri finali sul circuito di Castelfidardo. In una volata ristretta ai migliori, Oscar Freire si è aggiudicato la vittoria davanti a Filippo Pozzato e Danilo Di Luca. Con i piazzamenti ottenuti da Josè Serpa, Niklas Axelsson e Raffaele Illiano, la Serramenti PVC Diquigiovanni – Androni Giocattoli passa dal quinto al secondo posto nella classifica a squadre e Niklas Axelsson sale al quinto posto nella graduatoria individuale.

 



Nel gruppetto dei migliori, selezionatosi sull’erta finale, Raffaele Illiano scatta a quattrocento metri dall’arrivo.

 



Ultimi metri per Josè Serpa e Niklas Axelsson che tagliano il traguardo rispettivamente all’ottavo e nono posto.

 

SETTIMA TAPPA.  SAN BENEDETTO DEL TRONTO – SAN BENEDETTO DEL TRONTO

Podio finale per la Serramenti PVC Diquigiovanni – Androni Giocattoli nella classifica a squadre, dietro alla tedesca Hight Road, la ex T-Mobile e davanti alla spagnola Caisee D’Epargne. Sul palco, tutti i portacolori della formazione italo-venezuelana, da sinistra: Danilo Hondo, Gabriele Missaglia, Daniele Nardello, Francesco Ginanni, Josè Serpa, Gianni Savio, Raffaele Illiano, Niklas Axelsson, Alessandro Bertolini e Marco Bellini. Un risultato eccezionale per il team diretto da Savio e Bellini, considerata la presenza di quindici squadre Pro Tour tra le ventuno partecipanti. Un bilancio assolutamente positivo anche per la vittoria di tappa di Illiano, i due giorni in maglia di leader di Axelsson e il quinto posto nella classifica generale dello stesso corridore svedese, nella foto ritratto in azione. Nell’ultima tappa, la gara è stata condotta dal gruppo ad andatura moderata nell’entroterra ascolano, sino al tradizionale circuito finale sul lungomare di San Benedetto del Tronto dove la corsa si è infiammata. Successo in volata di Francesco Chicchi con Danilo Hondo quinto classificato e vittoria finale del Campione del Mondo a Cronometro Fabian Cancellara.

 

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