SETTIMANA DI COPPI & BARTALI
PRIMA TAPPA. SEMITAPPA DI RICCIONE E CRONOSQUADRE DI MISANO ADRIATICO.

Priva di specialisti nelle prove contro il tempo, la Serramenti PVC Diquigiovanni – Androni Giocattoli, nella foto ritratta in azione, si è difesa bene nella cronosquadre, piazzandosi al dodicesimo posto, sulle ventotto formazioni partecipanti, a diciannove secondi dalla vincitrice Liquigas. Nella semitappa mattutina, totalmente pianeggiante, successo del velocista Francesco Chicchi della Liquigas, che è così risultato leader della classifica generale, sia al mattino, sia al pomeriggio.
SECONDA TAPPA. CASTEL SAN PIETRO – FAENZA

Splendida affermazione della Serramenti PVC Diquigiovanni – Androni Giocattoli con Niklas Axelsson. Il corridore svedese, grande protagonista sia alla Tirreno – Adriatico, sia alla Milano – Sanremo, si è aggiudicato la seconda tappa della corsa dedicata ai due grandi campioni del passato. La gara si è decisa sull’ultima salita del Monte Trebbio, dove si è avvantaggiato un drappello di dodici corridori che è andato via via aumentando il vantaggio sul gruppo. A due chilometri dall’arrivo, lo scatto decisivo di Axelsson che gli ha consentito di tagliare vittorioso il traguardo nella cittadina romagnola. Alle sue spalle, al secondo posto, Stefano Garzelli, nuovo leader della corsa e terzo classificato Josè Serpa. Nella classifica generale, due corridori della formazione italo-venezuelana, Axelsson e Serpa, occupano rispettivamente il terzo e ottavo posto.

Il vincitore Axelsson esulta sul Podio.

Sul Podio, Axelsson e Serpa primo e terzo classificato.

Axelsson indossa la maglia di leader della Classifica Punti.
TERZA TAPPA. SCANDIANO – PAVULLO

Nella frazione più impegnativa, disputata sugli Appennini emiliani, la Serramenti PVC Diquigiovanni – Androni Giocattoli ha tentato il “ tutto per tutto” per portare Niklas Axelsson al comando della classifica generale. Forte del sostegno di due compagni di squadra, Josè Serpa e Raffaele Illiano, nel gruppetto dei migliori selezionatosi sull’impegnativa salita del Barigazzo, il corridore svedese, nella foto ritratto in azione, ha attaccato a più riprese ma i suoi tentativi sono risultati vani. Nel finale, Axelsson ha pagato lo sforzo sostenuto e non è riuscito a mantenere il ritmo del vincitore Cadel Evans e del secondo e terzo classificato: Stefano Garzelli e Vincenzo Nibali. Vincendo per distacco, Evans ha anche conquistato il comando della classifica generale, dove Axelsson e Serpa figurano al quarto e ottavo posto.
QUARTA TAPPA. RIO SALICETO – FINALE EMILIA

Una frazione transitoria per la Serramenti PVC Diquigiovanni – Androni Giocattoli, che ha inteso recuperare, su un percorso totalmente pianeggiante, le energie spese nelle precedenti tappe. Per tutti gli atleti della formazione italo-venezuelana, una giornata di “riposo attivo”. Per Gilberto Simoni, nella foto ritratto alla partenza con Paolo Belli e Gianni Savio, un altro allenamento, secondo il programma stabilito per il Giro d’Italia. Nella volata del gruppo compatto successo di Francesco Chicchi e classifica generale invariata con al comando Cadel Evans.
QUINTA TAPPA. CASTELLARANO – SASSUOLO

Serramenti PVC Diquigiovanni – Androni Giocattoli, nella foto schierata sul palco di partenza, protagonista anche nell’ultima frazione della corsa intitolata ai due grandi campioni del passato. La formazione diretta da Gianni Savio e Marco Bellini ha prima mandato all’attacco Raffaele Illiano, in una fuga di otto corridori che ha caratterizzato quasi l’intera giornata. Raggiunti i fuggitivi nell’ultimo giro del circuito sassuolese, la corsa si è infiammata sulla salita finale del Montegibbio, dove unitamente agli altri corridori di classifica, hanno attaccato sia Niklas Axelsson sia Josè Serpa. Attacchi e contrattacchi sono stati neutralizzati nella successiva discesa ed Emanuele Sella è stato l’unico capace di avantaggiarsi conservando all’arrivo un esiguo vantaggio sul gruppo dei migliori regolato in volata da Stefano Garzelli, ancora una volta secondo classificato. Vittoria finale dell’australiano Cadel Evans davanti a Garzelli con Axelsson e Serpa rispettivamente al quarto e ottavo posto.

Raffaele Illiano, subito all’attacco, in fuga per oltre 100 chilometri.